Post

Topolone Vichingo - Gennaio 2020

Ancora traumatizzata dall'incontro con il Mago di Cesena , piango lacrime amare sul divano mentre sposto sistematicamente il ghiaccio che ho nelle mutande. Tutto è stato così drammaticamente sbagliato che ho un paio di certezze: maledirò i Green Day e i piercing vibranti per almeno un anno mentre continuerò a fare incubi su uomini di mezza età laureati presso l'Università della Vita e dello Squirting. Potrei stare sul mio divano a lamentarmi ma ormai è tardi: il giorno dopo è il giorno X, è il giorno del Topolone Vichingo, il giorno che bramo da almeno 2 mesi. Ma facciamo un passo indietro. È fine novembre, sto spalmata sul letto come lo Spunt al tonno sul panino, avviluppata nei miei capelli zozzi e nella mia felpa da yoga grigia (non pratico yoga da almeno 15 anni, sia chiaro, vado da Decathlon e compro migliaia di felpe larghe solo per indossarle nel momento maggiormente meditativo della mia vita: quando sto a letto d'inverno a cazzeggiare, per l'appunto),Tinder sta ...

Il Mago di Cesena a.k.a Dottor Squirt - Gennaio 2020

Ormai rassegnata ad una vita di stenti sessuali, mi ributto su Tinder senza molta convinzione. Ma si sa, quando non cerchi, trovi. Sì, so che sarebbe vero il contrario, ma ammettiamolo, appena iniziamo a cercare sul serio una relazione, un lavoro, un vestito taglia 48 che non sia un tendone da circo sformato per donne di Kabul quello che troviamo non è mai alla nostra altezza, questo perché, stremate dalla ricerca, ci buttiamo su quello che "sembra" essere la scelta migliore. Le cose fatte con leggerezza, senza troppo sbattimento per intenderci, a volte sono le migliori. Ma ci arriveremo. Quindi eccomi lì, un sacco di pretendenti interessanti come zucchine ma fisicamente parlando eccomi alle selezioni di Mister Italia. In fondo, mi dico, è solo una scopata, non c'è da filosofeggiare. Ed è qui che imparo la prima lezione importante sul sesso occasionale: visto che è occasionale che sia di buona qualità e a volte, filosofeggiare, capire chi si ha di fronte, è essenziale per...

Quello che si è addormentato sul divano - Dicembre 2019

Sono a letto sotto 3 chili di piumone ed eccolo lì, davanti ai miei occhi, il Figo di Tinder: ha 4 foto, le prime due in borghese da bravo ragazzo con il pulloverino blu e il sorriso della Gioconda, la terza in camice che fa urlare "PRENDIMI CHE HO VISTO TUTTO E.R., GENERAL HOSPITAL E SCRUBS E VOGLIO FARMI UNO CON IL CAMICE, EROE (ancora inconsapevole) IN CORSIA: SONO TUA" e la quarta, quella birichina, a torso nudo con una frase del tipo "... e so anche usare il congiuntivo!". Mm. Ci penso un po'. C'è qualcosa che non mi convince in quei pettorali, in quel sorriso da coglionazzo e soprattutto in quella frase "so anche usare il congiuntivo!", manco fossi alla ricerca di ripetizioni d'italiano da Mister Olympia. Però, in effetti, è bono e ho bisogno di un ripasso. In tutti i sensi. E via, like al Figo di Tinder e via a letto verso un'altra spumeggiante giornata di merda.  Inaspettatamente abbiamo fatto match. Io e il figo di Tinder. Dormo co...

Numerosi casi di sparizione - Novembre 2019

 E Tinder fu. Nonostante stessi portando avanti un rapporto impossibile con un narcisista patologico a 450 km di distanza e stessi subendo un corteggiamento pedante da parte di un adorabile sosia di Romano Prodi, decisi comunque di interrompere il mio digiuno sessuale nel modo più intelligente possibile: scaricando un' App piena zeppa di ulteriori coglioni pieni di ego, strani vizi sessuali e soprattutto avvezzi alla copula come gli adolescenti nei film americani anni '80. Il mio primo approccio fu al limite del disastro. Avete presente la scena del film del Signore degli Anelli in cui Peregrino Tuc fa cadere prima il teschio poi lo scheletro intero nel pozzo nelle miniere di Moria, facendo così arrivare tutti gli orchi come una mandria inferocita? Ecco, sfiorai una tragedia simile quando iniziai a swipare tutti dalla parte sbagliata, scatenando così orde di assatanati che mi scrivevano in massa "CIAO BELLISIMA 😘". Cominciato a capire il meccanismo, iniziai a sceglie...

Bocconcino - Ottobre 2019

Ormai dovrei saperlo: le sfighe non vengono MAI sole.  Ad ottobre 2019 mi ero appena imbattuta nel Paninaro di Latina  quando, dalle remote regioni dei giochi on-line, spuntò timido un altro, strano, individuo. Con scuse varie atte a scoprire se fossi un uomo o una donna, il personaggio, una volta scoperto il mio gentil sesso, cominciò a lanciarsi in un sistematico quanto arcaico corteggiamento.  Ve la faccio breve: il tizio inizia a spiarmi sui social e a dirmi che, dalle foto che vede, sono bellissima (scoprirò solo più avanti che aveva beccato la mia omonima su Twitter: una tizia con il cappello e la duck face).  Ragazze, prima di raccontarvi il resto mi permetto un consiglio: se come me siete stupide, reduci da una rottura dolorosa che vi ha lasciato con i neuroni di Mike Tyson e la sindrome post traumatica di un marine che torna dall'Iraq, non date il vostro nome e cognome al primo che beccate su un social anonimo perché, oltre al pericolo di ritrovarvi uno psic...

Il Paninaro di Latina - Ottobre 2019

Sarò breve, sarò intensa, sarò spietata. Ad ottobre 2019 sono rinata come single dopo anni di convivenza, progetti, matrimoni solo pensati e cataloghi di lune di miele lasciati a marcire sulle panchine.  Ad ottobre 2019, appena superati i 37, ho deciso di tornare a folleggiare come una ventenne, soprattutto sessualmente: la vagina di Cher montata sul corpo di John Travolta e pervasa dallo spirito di Valentina Nappi.  Uscendo solo per lavorare si presentava arduo conoscere un essere umano di sesso maschile abile alla copula. Inoltre i miei amici sono tutti sposati, genitori o eremiti arruolati in scuole di provincia manco fossero Luke Skywalker sull'isola di Ahch-To, per cui mi trovavo a scartare anche l'ipotesi "party hard con litri di spritz e rimorchio selvatico" in qualche losco locale cittadino. Ed è qui che salta fuori Twitter. Sì, Twitter, non Tinder (a quello arriveremo poi). Comincio con 120 parole depresse e GIF tristi sull'essere single.  Poi scopro che ...