Il Paninaro di Latina - Ottobre 2019

Sarò breve, sarò intensa, sarò spietata.
Ad ottobre 2019 sono rinata come single dopo anni di convivenza, progetti, matrimoni solo pensati e cataloghi di lune di miele lasciati a marcire sulle panchine. 
Ad ottobre 2019, appena superati i 37, ho deciso di tornare a folleggiare come una ventenne, soprattutto sessualmente: la vagina di Cher montata sul corpo di John Travolta e pervasa dallo spirito di Valentina Nappi. 

Uscendo solo per lavorare si presentava arduo conoscere un essere umano di sesso maschile abile alla copula. Inoltre i miei amici sono tutti sposati, genitori o eremiti arruolati in scuole di provincia manco fossero Luke Skywalker sull'isola di Ahch-To, per cui mi trovavo a scartare anche l'ipotesi "party hard con litri di spritz e rimorchio selvatico" in qualche losco locale cittadino.

Ed è qui che salta fuori Twitter. Sì, Twitter, non Tinder (a quello arriveremo poi).

Comincio con 120 parole depresse e GIF tristi sull'essere single. 
Poi scopro che su Twitter c'è il porno.
Ricomincio con 120 parole ammiccanti e GIF porno.
Foto in posa che solo Dio sa come sia possibile che IO, reincarnazione sicura di uno scaricatore di porto gallese del XIX secolo, abbia potuto farle senza ridere e le abbia poi pubblicate senza vomitare, smorzando i conati prima di cliccare su "Twitta".

Ma è sul commento sulla possibilità di fare sesso selvaggio con gli Ultra dentro una doccia gigante che rimorchio l'uomo peggiore del 2020: il Paninaro di Latina.
Il Paninaro di Latina, classe 1988, si presenta come una twit star ormai sul viale del tramonto nonostante la giovane età. Non è bello, non è sexy, ma ha l'accento romano che confermo abbia la capacità istantanea di bagnare le mutandine. All'inizio è molto divertente e maiale ed è quindi ovvio che in meno di 24 ore si finisca su Telegram a mostrarci i genitali come scimmie e a nutrirci di sexting. Meno ovvio il pesante romanticismo brutal che imperversa nei restanti 10 mesi.

Quello che succede infatti è il riflesso di fattori esogeni ed endogeni (lezione di geografia delle medie che ricordo ancora indelebile nella mia mente):

- Fuori succede il caos: tutte le volte che vado a Roma carica di ormoni e lubrificanti o lui ha la cacarella (giuro) o scoppia una pandemia o sta "impicciato col lavoro": vengo respinta quando i chilometri da 450 diventano 20, affitto appartamenti nelle periferie più losche di Roma e soprattutto mi sobbarco la spesa di preservativi e di biglietti di Trenitalia.
- Dentro inizio a borbottare tipo vulcano, vorrei fosse solo sesso ma inevitabile esplode anche il sentimento e divento irascibile come un macaco di Giava perché lui è sospettoso, geloso solo quando gli fa comodo e narcisista patologico. Lui è il martire, colui che il mondo non capisce, tutti sono amati tranne lui. Benché io gli faccia regalo di compleanno, Natale e innumerevoli Just Eat di consolazione durante il lockdown, lui non ricambia mai, nemmeno a parole, nemmeno con un pacco di merda espressa. Lui vuole sguazzare nell'incomprensione e nel compatimento.

Il sexting, piano piano, scompare. 
E parliamo pure del sexting.
Le sue fantasie includono il feticismo per i piedi femminili, la gerontofilia e il pissing. Sebbene sia fascista sogna di essere ripetutamente posseduto da uomini enormi, si esprime spesso con termini bambineschi come il tipo che rimorchia Samantha in SATC grazie ai capezzoli finti e soprattutto si annoia in fretta e quando succede molla tutto a metà: vittima sacrificale per eccellenza, il mio orgasmo.

Dopo che ad ottobre 2020, un anno di agonia e nulla cosmico dopo, ho troncato, lui è scomparso.
Per un po'.
Quando si è accorto che lo avevo cancellato da Twitter ha prevalso l'orgoglio da celebrities ferita e mi ha scritto per chiedermi il motivo di quell'oltraggio.
Dopo i soliti convenevoli gli ho detto che sto scopando un altro: da quel momento non ha smesso di tampinarmi.
Continue richieste di sexting, continue domande su come fosse lui, su come mi scopasse. 
L'ultima conversazione è stata la seguente:

- Che fai?
- Guardo Batman
- Non vuoi giocare un po' con me? (frase da horror più che da sexting, ricordatevelo)
- No guarda, Batman viene su tutto (me la sono cercata? No, la trilogia di Nolan viene sul serio prima di tutto)
- Ahahahaha "VIENE" [segue emoticon che fa la linguaccia e l'occhiolino insieme]

"Sei sicuro di voler eliminare la chat con Paninaro di Latina?" *clicco su Elimina chat*

Il vecchio saggio del Lockdown Karmasutra dice: giovane Paninaro di Latina vedo il tuo pene meglio tra due fette di pane tostato piuttosto che nelle foto con autodistruzione di Telegram, per te sarà, si spera, un lockdown eterno.






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